SEO – Essere primi su Google garantisce il successo?

Quante volte abbiamo letto o sentito parlare di quanto è importante essere primi su Google o su altri motori di ricerca? Molti dei nostri colleghi parlano sempre di SEO come se avessero una ricetta segreta per il successo e puntualmente falliscono nei loro intenti facendo perdere tempo e denaro ai loro clienti. Scriviamo quindi questo articolo giusto per sfatare qualche mito. Partiamo dalle basi.

 

Cosa vuol dire essere primi su Google?

 

Sfatiamo subito il primo mito: nel 90% dei casi chi effettua una ricerca su internet è una persona normalissima, che esegue una ricerca normalissima, con parole normalissime.

Se sto cercando un bar a Sassari scriverò nel motore di ricerca “bar Sassari” il cui risultato in prima pagina sarà riconducibile alle attività di ristoro che hanno curato i contenuti e gli aspetti di webmarketing legati al sito web. Se invece dovessi scrivere “bar Sassari via Roma” dal punto di vista teorico compariranno in prima posizione tutti i bar locati in via Roma a Sassari.

Arriviamo al dunque. Se hai un bar a Sassari, e vuoi dimostrare che risulti tra i primi su Google, nella ricerca organica, basta cercare nel seguente modo: “bar Sassari via Roma 325A quello con il neon verde i tavoli fuori e la sala fumatori con la barista bionda”.

Ecco, questo NON vuol dire essere primi sui motori di ricerca.

Essere primi su Google vuol dire che, a seguito della ricerca “bar”,  risultiamo nelle prime posizioni  dei risultati organici.

 

 

Cosa sono i risultati organici?

Nella SERP (Search Engine Result Page) di Google troviamo diversi elementi che possono cambiare a seconda di cosa stiamo cercando, ma soprattutto di come stiamo cercando. Un classico esempio può essere ricercare la parola “hotel”.

I primi risultati che compaiono sono annunci sponsorizzati, di solito i classici annunci pay-per-click che puoi implementare con AdWords. Subito dopo troviamo la mappa della tua città con i riferimenti e i prezzi sugli hotel geolocalizzati (local pack). A seguire si notano tutti i risultati che Google ha indicizzato in maniera naturale, in ordine di importanza, rilevanza e pertinenza.

Essere primi su Google vuol dire essere tra questi primi risultati, chiamati per l’appunto “organici (naturali) della result page.

Questo tipo di risultato si ottiene con un lavoro metodico e costante nel tempo. La consulenza di un SEO Specialist può aiutarti a raggiungere la vetta tramite l’utilizzo di diverse tecniche.

 

 

 

Esiste una ricetta segreta per essere primi su Google?

La risposta è NO!

Non esiste assolutamente una ricetta segreta in mano a pochi eletti per poterti garantire un posto in pole position sui motori di ricerca. Ma soprattutto è impossibile che esista.

Esistono tanti fattori che se utilizzati quotidianamente e con cognizione di causa, fanno guadagnare posizioni di prestigio al tuo sito web ed al relativo page rank.

Purtroppo però non esiste una scienza esatta per 2 principali motivi tra loro interconnessi: l’algoritmo che utilizzano i motori di ricerca e il trend del momento.

Quante persone preparate lavorano per Google, Yahoo, Virgilio, Bing, ecc? Ma soprattutto, quanti programmatori hanno contribuito con le loro conoscenza a modificare, cancellare, integrare l’algoritmo del motore di ricerca?

Possiamo asserire che nessuno ha piena conoscenza del funzionamento degli algoritmi in quanto ci hanno lavorato troppe persone, e continuano a lavorarci ogni giorno, modificando, integrando, cancellando, creando nuovi fattori di posizionamento.

Per quanto riguarda le tecniche conosciute da ogni SEO Specialist che studia il comportamento di Google e gli altri motori, abbiamo un altro problema: il trend SEO del momento. Ciò che funziona in modo ottimale oggi potrebbe funzionare in maniera meno efficace domani, per non dire che nel lungo periodo potrebbe non funzionare affatto. Perché l’algoritmo che governa la Ricerca on line tiene conto di fattori variabili che hanno la finalità di disciplinare le ricerche relative alle parole chiave.

Facciamo subito un esempio per chiarire la situazione. Verso la fine degli anni 90 e primi del 2000 la tecnica più utilizzata era utilizzare più keyword possibili. Vi ricordate i celeberrimi meta-tag?

Dopo una decina d’anni andava di moda l’utilizzo dei “metadati“. Invece adesso….

 

 

Ma quindi cosa devo fare per piacere ai motori di ricerca?

La risposta è semplice: rivolgersi ad un professionista! Il lavoro di un SEO Specialist è proprio quello di ottimizzare il tuo sito web in modo da guadagnare posizioni nella result page puntando ad ottenere il primo risultato organico.

“Content is King!” [cit. Bill Gates]

Attualmente Google premia siti web con contenuti originali , non duplicati, innovativi, costantemente aggiornati, che suscitano interesse, ben collegati, condivisi sui social, con keywords originali, meta tag description, digital PR, e molti altri “ranking factors”.

Al giorno d’oggi, il traguardo più ambito dai web marketer è raggiungere un posizionamento speciale chiamato “featured snippet” (alias “risultato zero”).

In pratica quando un utente effettua una domanda, Google può ricercare la risposta più pertinente da un sito web e riportarne un estratto per poi posizionarlo in un riquadro speciale in cima alla result page, insieme al link alla pagina, titolo e URL. Di seguito un esempio di featured snippet.

 

 

Essere primi su Google garantisce il successo?

Sfatiamo ora il mito del successo immediato derivante dall’essere primi su Google. Definiamo innanzitutto cosa vuol dire, nella maggior parte dei casi, “avere successo”. Spesso è raggiungere un posizionamento di prestigio  e ottenere più click  con la prerogativa di trasformarli in conversioni, in modo da incrementare il nostro business.

L’essere primi su Google ci permette di avere più visibilità in quanto l’utente medio, di solito, non va oltre le prime due-tre pagine. Di conseguenza, avere in posto al sole, garantisce con buona probabilità di avere più visite da internauti interessati ai nostri prodotti/servizi.

Qualche consiglio per l’imprenditore innovatore.

L’utente, una volta atterrato nel tuo sito web, deve vivere un’esperienza piacevole che lo incentivi a ritornare, lo persuada a condividerla, ma soprattutto eseguire l’azione che ci aspettiamo. A seconda dei casi la “call to action” può finalizzarsi nell’iscrizione alla newsletter, o nell’acquisto di un prodotto.

L’imprenditore moderno deve mettere a disposizione dei servizi per il potenziale cliente, come ad esempio dell’assistenza pre e post vendita, dei video tutorial, un servizio di Customer Care.

Inoltre sono di fondamentale importanza i collegamenti diretti ed indiretti alle pagine social, la costante pubblicazione di articoli interessanti e l’immancabile interazione attiva coi fan.

Esistono diversi strumenti di analisi per misurare il successo, ma, in fin dei conti, il risultato migliore si traduce spesso in termini economici.

 

Web Solutions Internet Company lavora nel Web Marketing dal 1999, ha assistito alla nascita, crescita e cambiamento dei principali motori di ricerca. Studiamo ogni giorno il mercato e cerchiamo di prevederne i prossimi trend, soprattutto dal lato SEO. Il nostro obbiettivo è di ottimizzare siti web, aumentarne la visibilità, implementare efficaci campagne sui social ed aiutare l’imprenditore a raggiungere il successo che merita.

Contattaci per un preventivo gratuito, un nostro consulente sarà a tua disposizione per pianificare una strategia online di successo.

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